Una deregulation che spinga il mercato verso il definitivo decollo. Di questo si discute negli Stati Uniti. La Federal Aviation Administration (Faa) sta per rivoluzionare le regole che governano l’uso dei droni commerciali, aprendo la strada a un mondo in cui questi dispositivi potrebbero diventare onnipresenti nei cieli delle città americane. La proposta normativa eliminerebbe gran parte delle restrizioni attuali che limitano il volo dei droni oltre la linea visiva dell’operatore. Attualmente, chiunque voglia pilotare un drone oltre il proprio campo visivo deve ottenere una deroga speciale dalla Faa, un sistema pensato per proteggere la sicurezza pubblica e prevenire collisioni aeree. Le deroghe vengono concesse per scenari specifici come operazioni di ricerca e soccorso, ispezioni assicurative o indagini di polizia. Tuttavia, i tempi di attesa variano drasticamente: mentre le forze dell’ordine possono ottenere l’autorizzazione in sole due settimane grazie al supporto di aziende specializzate, i clienti del settore privato devono attendere tra i 60 e i 90 giorni.

La nuova normativa proposta dalla Faa stabilisce categorie generali per le quali i piloti di droni potranno volare oltre la linea visiva senza procedure burocratiche complesse. Tra queste figurano la consegna di pacchi, l’agricoltura, il rilevamento aereo e gli “interessi civici”, una categoria che include anche le attività di polizia.