Il match point contro Alcaraz, che ha permesso a Jannik Sinner di confermarsi il "maestro dei maestri", è stato un colpo liberatorio per tutto il suo team. In particolare per Umberto Ferrara. Il preparatore atletico, quando ha visto il suo assistito crollare a terra in segno di gioia, si è lasciato andare scoppiando in un pianto che è già storia. Ma in molti si sono chiesti quale fosse il motivo che lo ha spinto a una reazione di questo tipo. E per rispondere a questo interrogativo è necessario tornare indietro nel tempo di qualche mese.

Quando? Proprio nel periodo in cui scoppiò il caso Clostebol. Umberto Ferrara fu tra i colpevoli perfetti individuati da tutti come i responsabili della vicenda doping che ha costretto ai box Jannik Sinner per circa tre mesi. E che di fatto gli ha impedito di chiudere l'anno da numero uno al mondo. L'altoatesino decise all'epoca di interrompere la collaborazione con il preparatore atletico bolognese, che entrò in seguito a far parte del team di Matteo berrettini. Salvo poi tornare alla base quando Sinner decise appunto di richiamarlo nel suo team .

JANNIK SINNER, PANATTA SI LEVA IL CAPPELLO: "COME UN JEDI DI GUERRE STELLARI"

È stata una finale luminosa, densa di scambi tirati fino al limite, quasi ipnotici per intensità. Cos&igra...