Altro giro, altra lagna. "Mediterranea Saving Humans denuncia un nuovo, pesante attacco del Governo nei confronti della nostra nave Mediterranea, colpita da un fermo amministrativo di 60 giorni e a una multa di 10mila euro in applicazione del cosiddetto Decreto Piantedosi. Si tratta della seconda identica sanzione comminata per le due missioni effettuate dalla nostra nuova nave. Questa volta dopo il salvataggio di 92 persone tra donne, uomini e minori. Un provvedimento che colpisce l'attività di soccorso nonostante abbiamo agito nel pieno rispetto della Convenzione di Amburgo sul soccorso in mare, che indica chiaramente l'obbligo di assegnare un porto sicuro il più vicino possibile dopo un salvataggio". Ad annunciarlo è Mediterranea Saving Humans.
E qui arriva un'altra dose di veleno per il governo: "Ancora più grave - sottolinea poi la Ong - è che la sanzione arrivi nonostante due Procure della Repubblica - quella presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo e quella di di Agrigento - abbiano ordinato lo sbarco immediato a Porto Empedocle di tutte le persone soccorse, tra cui minori, vulnerabili e persone con fragilità fisiche e psicologiche, che necessitavano di cure tempestive a terra. Siamo di fronte a provvedimenti governativi che ignorano i fatti, prove ed evidenze, diritti fondamentali delle persone. E perfino decisioni vincolanti dell'Autorità giudiziaria competente. Il Governo Meloni, attraverso il decreto legge Piantedosi, pretende di imporre che persone appena strappate alla morte restino per giorni in mare, lontane dai servizi medici essenziali e da un luogo sicuro".







