Il regista e animatore incontra lettori e studenti a partire dal suo libro, edito da Tunué, in cui dialoga da Don Bluth a Enzo D'Alò, Bruno Bozzetto e Bill Plympton. Intervengono Biancamaria Sparano, Diego Guida, Mario Punzo e Ilaria Urbani.

Don Bluth è stata l'illuminazione, poi sono arrivati Enzo D'Alò e tutti gli altri miti. Guido Manuli, Gary Goldman, Michel Ocelot, Maurizio Forestieri, Sylvain Chomet, Michel Fuzellier, Bill Plympton, Bruno Bozzetto, Michael Dudok de Wit e Peter Lord. Marino Guarnieri, regista e animatore di cartoon da oltre 20 anni, li racconta nel libro "Chiedi al maestro" (Tunué) e incontra studenti e lettori domani martedì 18 novembre alle 10 nella Saletta Rossa dello Spazio Guida in via Bisignano, 11 a Chiaia per il ciclo "Come la letteratura ispira altre forme di comunicazione".

Intervengono Biancamaria Sparano, Diego Guida, Mario Punzo e Ilaria Urbani. Guarnieri, che ha contribuito al successo dei film d'animazione L'arte della Felicità, Gatta Cenerentola, Yaya and Lennie - The Walking Liberty, autore tra gli altri del corto “Due Battiti” (2023) e dello special tv Rai Kids “Le Figlie della Luna”, ha dialogato con i dodici maestri, importanti registi e animatori, che hanno lavorato per Disney e non solo, per comprendere come nella loro lunga carriera si sia confrontati con lavoro, creatività, disegno e tecnologia. Nasce così il libro per rispondere anche a un dilemma: "Come continuare a lavorare in ciò che si crede, sviluppare le proprie idee e mettere in campo la propria visione artistica se il mercato sembra invece interessato solo a prodotti standardizzati?".