Accerchiato dal branco, colpito con calci e pugni nell’indifferenza generale. Un automobilista di passaggio nota la scena, scende dalla macchina e riesce a mettere in fuga gli aggressori. È accaduto sabato 15 novembre, qualche minuto dopo le 23 nel centro di Lecce. Tante auto incolonnate nel traffico, passeggio ancora fitto per strada. In una zona illuminata, nei pressi di via Salandra, a due passi da un albergo, si scatena una rissa. O meglio un'aggressione per motivi banali, probabilmente legata a qualche sguardo di troppo. Almeno cinque ragazzi (tutti giovanissimi) si accaniscono contro un coetaneo mentre intorno si forma un capannello di curiosi. probabilmente c’è anche chi riprende la scena con il telefonino. Calci, pugni, urla, schiamazzi davanti a tanti testimoni. Nessuno, però, interviene.

Ragazzo iracheno picchiato nel centro di Lecce finisce in ospedale: è caccia al branco di bulli

di Francesco Oliva

31 Ottobre 2025

A salvare il ragazzo picchiato è stato un automobilista: un giovane in compagnia della sua fidanzata, nota la scena e capisce che qualcuno si trova in pericolo. Non perde tempo, scende, nonostante il traffico. Raggiunge gli aggressori e riesce a sottrarre la vittima dal linciaggio. “È stata una reazione istintiva - racconta l’automobilista che non vuole passare per un eroe - l’avrei fatto per chiunque perché ho capito che quel ragazzo era in difficoltà. Mi sono avvicinato agli aggressori e ho iniziato a urlare. Così branco si è allontanato”.