CONEGLIANO (TREVISO) - Sostituire Monica De Gennaro, oracolo vivente dei liberi nel mondo, è un compito che farebbe tremare chiunque. Ma Serena Scognamillo, chiamata a raccogliere l'eredità anche solo per una partita, quella di mercoledì sera nella vittoria, 3-0, contro Macerata, ha risposto presente con coraggio. Al suo debutto nel sestetto iniziale il libero non ha fatto rimpiangere De Gennaro e a dimostrarlo sono i numeri del numero 5 nella trasferta marchigiana: chiamata in causa 13 volte ha commesso un solo errore chiudendo con l'84% di positiva.
Per la classe 2001 romana, cresciuta nel vivaio del Volleyrò e passata per Sassuolo, Martignacco e Brescia, dove ha vinto la Coppa Italia di A2 e portato la fascia di capitano, quella contro Macerata è stata una serata da incorniciare, confermando che il futuro del ruolo in casa Imoco è in mani sicure.
Scognamillo, come ha vissuto l'emozione di partire titolare per la prima volta con la maglia gialloblù?
«Coach Santarelli me lo aveva comunicato il giorno prima, ma in ogni caso è stata un'emozione bellissima. Le sensazioni sono state diverse: un po' di emozione iniziale unita a una sana agitazione. Sono contenta del risultato e dei punti, penso che abbiamo giocato una buona gara».







