"Icondoni, le sanatorie, le regolarizzazioni, valgono solo se servono a perseguire obiettivi politici?.

Non capisco perché la parte politica che si contrappone al condono e a quello che il governo vuole fare propone sanatorie in materia di irregolarità della posizione di soggiorno degli immigrati?". Così il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha risposto alle domande dei cronisti sull'emendamento di FdI alla manovra che riapre il condono del 2003, a margine della conferenza in tema di sicurezza in Campania con il candidato Edmondo Cirielli.

"Condonare significa, a determinate condizioni, mettere in regola vecchie procedure, resettare e ripartire - aggiunge -. Credo che sia un'operazione di buon senso consentire anche ai cittadini campani di fare qualcosa che fu consentito ai cittadini di altre 19 regioni italiane".

"Le parole del ministro Piantedosi sui condoni lasciano esterrefatti. Quando si arriva ad equiparare la vita delle persone alle cose che si possiedono, vuol dire che si è persa la bussola dei valori o che ci si consegna al cinismo assoluto. Come si fa a dire che al centrosinistra vanno bene i condoni per i migranti irregolari ma non i condoni in materia di casa, senza cogliere la gravità di quel che si dice? C'è di che essere molto preoccupati del sistema valoriale che ispira le politiche di questo governo". Così la senatrice del Pd Sandra Zampa.