"Nell'ultimo anno gli affitti sono aumentati del 10% e i beni alimentari del 25%. Con gli stessi stipendi non si riesce più a fare la spesa. Abbiamo le bollette più care d'Europa, e il governo più a destra della storia repubblicana risponde tagliando scuola e sanità, bloccando il salario minimo e senza toccare gli extraprofitti energetici. E' per questo che da tre anni non muovono un dito sul caro-bollette". Ha scaldato così la platea di Bari la segretaria del Pd, Elly Schlein, nel tour conclusivo per la campagna elettorale di Antonio Decaroo in Puglia.

"Ho incontrato un ragazzo all'aeroporto che prendeva 3,50 euro all'ora in un ristorante: è dovuto andare in Francia, e in sei mesi è diventato direttore, guadagnando 2.700 euro. Non dobbiamo accettare un mondo in cui Elon Musk può darsi stipendi miliardari mentre governi amici come Trump e Meloni bloccano il salario minimo a milioni di lavoratori. La prima cosa che faremo al governo nazionale sarà approvare il salario minimo: sotto i nove euro l'ora non è lavoro, è sfruttamento".

Poco prima Decaro aveva accolto la leader nel quartiere San Pio, periferia nord di Bari, offrendole della birra, direttamente dalla spillatrice dietro il bancone. E' quella del Birrificio sociale della città nato due anni fa e gestito dai ragazzi nell'ex palestra di una scuola abbandonata per anni. "Da presidente operaio a presidente spillatore", ha scherzato il candidato alla presidenza della Puglia. Insieme alla segretaria del Pd, c'è il presidente del partito Stefano Bonaccini e con lui Decaro - suo collega al Parlamento europeo - ha scherzato offrendogli un bicchiere con pochissima birra perché "so che tu, Stefano, sei un po’ astemio". Poi nella sala la gente ha intonato "Bella ciao".