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Ultimo aggiornamento: 12:32
“La manovra del governo Meloni non ha uno slancio in avanti. Almeno ha l’onestà intellettuale di ammettere che il suo contributo alla crescita di questo Paese nei prossimi anni sarà lo 0%, così come lo sarà sul sostegno ai consumi degli italiani”. Così a In altre parole, su La7, la segretaria del Pd Elly Schlein boccia totalmente la manovra del governo, , parlando di un impianto economico “di corto respiro” e incapace di offrire prospettive di crescita e sostegno reale alle famiglie.
La leader dem richiama i dati Istat sull’erosione del potere d’acquisto: “Il prezzo dei beni alimentari è aumentato del 25%, mentre gli stipendi degli italiani dal 2021 sono scesi di 9 punti. Vuol dire che una persona che lavora, quando va a fare la spesa con lo stesso stipendio di prima, non riesce più a comprare le stesse cose”.
Da qui la richiesta di misure strutturali: salario minimo, una politica industriale “che manca” e investimenti pluriennali, come sollecitato anche da Confindustria. “Chiedeva una politica industriale di incentivi che guardasse ai prossimi tre anni, che investisse ogni anno almeno 8 miliardi”, ricorda Schlein, rimarcando che nella manovra invece “non c’è nulla di tutto questo”.






