Quindicimila uomini, oltre una dozzina di navi: l'operazione anti-venezuela sembra pronta per partire. Donald Trump ha fatto sapere di aver preso una decisione. In settimana ci sono stati diversi briefing alla Casa Bianca. L'obiettivo del presidente americano in Venezuela non è ancora chiaro: pur parlando pubblicamente di lotta contro la droga, il presidente con i suoi consiglieri ha parlato del destino di Nicolas Maduro e del petrolio venezuelano, senza però definire l'obiettivo finale dell'aumento della pressione su Caracas.

Le mosse di Washington

Lo riporta il New York Times, sottolineando che Trump ha annullato i colloqui sulla proposta di Maduro di concedere agli Stati Uniti i diritti su quasi tutte le riserve petrolifere del paese senza ricorrere a un'azione militare. Secondo la Casa Bianca, comunque, le trattative non sono completamente morte. La mancanza di chiarezza ha spinto molti a ipotizzare che Trump voglia un cambio di regime anche se il segretario di Stato Marco Rubio ha assicurato ai leader del Congresso che rimuovere il leader venezuelano non era l'obiettivo della Casa Bianca. Un funzionario europeo ha riferito che gli Stati Uniti hanno spiegato di voler aumentare la tensione per vedere come reagisce Maduro sperando che lasci il paese o sia catturato e perseguito dagli Usa.