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16 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 8:52
Manca poco ormai alla prova scritta del primo Concorso nazionale per l’abilitazione all’esercizio di guide turistiche. La prova scritta si svolgerà il 18 novembre. “Si tratta di una data storica e di un ulteriore passo avanti nell’attuazione della riforma della professione di guida turistica”, si spiega nella nota pubblicata il 21 ottobre sul Portale del Ministero. Per i 29.228 iscritti, l’attesa pare finita. Già, perché rimane in sospeso il ricorso al Tar promosso da ANGT, l’Associazione Nazionale Guide turistiche “per l’annullamento del bando di esame del concorso”, oltre che delle disposizioni applicative per l’attuazione di della legge del dicembre 2023 che Disciplina la professione di guida turistica. Si è in attesa che il tribunale amministrativo regionale pubblichi la sentenza della trattazione del ricorso che si è tenuta lo scorso 14 ottobre, come stabilito nell’ordinanza cautelare del 15 maggio scorso.
“Si tratta di una notizia che sconcerta. La scelta del Ministero di non attendere lo svolgimento dell’udienza per l’indicazione della data per lo svolgimento della prova scritta appare gravemente illegittima ed irrispettosa della funzione giurisdizionale del Tar”, ha scritto in una nota ANGT. Aggiungendo che “ha già dato incarico ai propri legali di studiare quali iniziative assumere per impedire al Ministero di perpetrare tale illegittima elusione del giudicato cautelare”. Anche perché, secondo l’Associazione, “con la fissazione della prova scritta in pendenza della decisione sta dimostrando una totale mancanza di rispetto nei confronti dei candidati cagionando, al contempo, un potenziale danno erariale”.







