Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Per la seconda volta, la nuova nave di Casarini ha deciso arbitrariamente il porto di sbarco: comminati anche 10mila euro di multa

Da qualche tempo, ormai da anni, le Ong dei migranti in Italia si sentono libere di disattendere le leggi governative e di decidere in totale autonomia, ma senza averne l'autorità, il da farsi una volta entrati nelle acque territoriali italiane. Si fanno forza con le sentenze dei tribunali che confermano la disapplicazione arbitraria delle norme, soprattutto del decreto Piantedosi, soprattutto per quanto concerne l'assegnazione dei porti che, già diverse sentenze del Tar, hanno dichiarato essere totale prerogativa delle autorità, anche per ragioni di sicurezza nazionale, tanto che non devono dar conto delle scelte fatte di volta in volta. Ma, puntualmente, la storia si ripete e navi delle Ong con i migranti a bordo decidono di sbarcare nel porto a loro più congeniale, piuttosto che in quello assegnato. È successo nuovamente di recente con la nave Mediterranea, di Mediterranea Saving Humans, la Ong di Luca Casarini, che invece di raggiungere Livorno ha scelto di approdare a Porto Empedocle con 90 migranti a bordo. La sanzione è arrivata comunque puntuale: due mesi di fermo e 10mila euro di multa, come ha annunciato la stessa organizzazione.