(ANSA-AFP) - BELEM, 15 NOV - In migliaia alla manifestazione di Belém per chiedere ai negoziatori della Cop30 interventi stringenti.
Sotto un sole cocente, indigeni e attivisti si sono riuniti in un'atmosfera festosa, con musica a tutto volume dagli altoparlanti, un gigantesco pallone da spiaggia a forma di Terra e una bandiera brasiliana con la scritta "Amazzonia protetta".
Definita dagli organizzatori la "Grande Marcia del Popolo", la manifestazione di Belém arriva a metà strada dei complessi negoziati e segue due proteste guidate dagli indigeni che hanno interrotto i lavori all'inizio della settimana.
"Oggi stiamo assistendo a un massacro, la nostra foresta viene distrutta", ha detto Benedito Huni Kuin, cinquantenne membro del gruppo indigeno Huni Kuin del Brasile occidentale.
"Vogliamo far sentire la nostra voce dall'Amazzonia e chiedere risultati", ha aggiunto.












