Gli indigeni sono tornati a manifestare oggi a Belem, nel quinto giorno dei lavori della COP30, creando lunghe code e difficoltà di accesso alla blue zone per le delegazioni.

I popoli nativi chiedono un maggiore dialogo con l'amministrazione di Luiz Inacio Lula da Silva e lo sblocco di alcune iniziative sulla demarcazione delle terre in Amazzonia.

Le Nazioni Unite (Onu) ieri avevano inviato una lettera al governo brasiliano con la richiesta di serrare le maglie della sicurezza.