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La decisione fa parte di un pacchetto di misure pensato per contenere i prezzi degli alimenti in vista della nuova stagione elettorale che porterà alle midterm
Nel tentativo di rispondere al malcontento degli americani per il caro-vita, il presidente Donald Trump ha annunciato un taglio dei dazi su carne bovina, pomodori, banane e caffè. La decisione fa parte di un pacchetto di misure pensato per contenere i prezzi degli alimenti, diventati uno dei temi politici più sensibili in vista della nuova stagione elettorale, in previsone delle midterm. La Casa Bianca assicura che l’obiettivo è alleggerire la pressione sulle famiglie, specie su prodotti che gli Stati Uniti non producono in quantità sufficiente, come caffè e banane.
Mentre l’amministrazione cerca di imprimere una svolta sul fronte inflazionistico, a Washington continua però a montare un’altra vicenda commerciale: il caso della pasta italiana. Nei giorni scorsi alcuni media avevano parlato di una presunta “guerra alla pasta” che avrebbe potuto portare all’uscita dai supermercati statunitensi di marche celebri del made in Italy. La Casa Bianca respinge categoricamente questa ricostruzione e chiarisce che non esiste alcuna iniziativa politica contro l’Italia. Al contrario, insiste che la questione nasce da una procedura tecnica e indipendente prevista dal Congresso, gestita dal Dipartimento del Commercio e avviata su richiesta di una delle aziende coinvolte.







