Si può realizzare un’auto elettrica, dunque oggettivamente innovativa, senza lasciarsi condizionare dalle mode, dai gusti e dalle tendenze di un mercato che dimostra di ripudiare la tradizione? In casa Mercedes si sono detti che sì, è possibile. E dopo 45 anni di Classe G, fuoristrada duro e puro sempre uguale a sé stesso, hanno realizzato ora la versione full electric senza cedere alla tentazione di farne un SUV alla moda, magari con una linea aerodinamica e sportiveggiante. Tutt’altro. Denominata G 580 EQ, la nuova Classe G con motorizzazione a elettroni si aggiorna in qualche dettaglio (nuovo frontale, anche illuminabile, nuovi fari tondi incassati nei parafanghi, qualche spigolo smussato, la ruota di scorta esterna sostituibile con un vano portacavi per la ricarica) ma conserva le tradizionali forme sostanzialmente squadrate e simbolo di robustezza nate oltre 45 anni fa, quando si presentò come veicolo militare, per poi trasformarsi in un fuoristrada capace di superare ogni tipo di terreno, anche il più impervio e accidentato, con le più svariate motorizzazioni, compresa la superprestazionale AMG da 585 cv.
L’innovazione fondamentale, dunque, sta tutta nella scelta di dotare l’auto di ben 4 motori elettrici, uno per ogni ruota, in modo da assicurarsi capacità di trazione anche nelle condizioni più difficili, oltre che prestazioni più che soddisfacenti anche nei trasferimenti su asfalto. Con una grande batteria da 116 kWh che assicura potenza di 587 cv/1.165 Nm, la Casa dichiara una velocità massima di 180 km/h con accelerazione sullo 0-100 in 4,7 secondi. Non male per un’auto che pesa 3.100 kg e non ha, tra le sue qualità, una buona penetrazione aerodinamica. Ma i valori più importanti, per un’auto come questa, sono altri, ovvero l’autonomia, che è di 455 km, e il tempo di ricarica, che può ridursi a 32 minuti per passare dal 20 all’80% collegandosi a una presa da 200 kW (tempo che diventa però di 11 ore per passare da 0 al 100% per una ricarica in corrente alternata a 11 kW).







