Elettrica e tecnologica, porta al debutto una piattaforma inedita e un sistema operativo sviluppato in casa. Ecco Mercedes CLA. L’abbiamo provata nella versione 250+ sulle strade siciliane in un percorso misto che ci ha permesso di provarla a fondo.

È un modello che per la casa della stella rappresenta un passo molto importante e che, ne siamo certi, farà molto discutere. Quando si avvicina non è possibile non notare come Mercedes sia riuscita contemporaneamente a mantenere una continuità con i modelli del passato e a fare evolvere il design della sua vettura. A colpo d’occhio il design è quello tipico delle coupé fastback Mercedes a quattro porte: superfici pulite e raccordate che danno l’impressione di una vettura molto compatta.

Il frontale della vettura è di forte impatto estetico: un nuovo pannello illuminato con un motivo composto da 142 stelline LED animate individualmente sostituisce la classica calandra. Questa scelta finisce per dare l’impressione che il modello sia stato pensato con in testa un pubblico internazionale, con particolare attenzione al mercato cinese che predilige soluzioni estetiche un po’ più appariscenti.

Belli invece i fari LED che sono collegati da una fascia luminosa e le luci posteriori che riprendono l’impostazione a stella, anche loro unite da una fascia continua definendo una coerenza luminosa tra anteriore e posteriore. Le porte sono prive di cornice, le maniglie integrate a filo carrozzeria per ottimizzare la continuità delle superfici e l’aerodinamica. Il tetto panoramico su singolo pannello oscurabile elettrocromaticamente è di serie e aumenta la luminosità e la percezione spaziale dell’abitacolo. Il vano bagagli posteriore è regolare e offre 405 litri a cui si aggiunge un vano anteriore (frunk) da 101 litri, particolarmente utile per alloggiare i cavi di ricarica o la borsa della palestra senza dover aprire il bagagliaio.