BADIA POLESINE (ROVIGO) - Si chiude in questi giorni la possibilità di inviare al Comune le segnalazioni dei danni dopo il nubifragio del 23 settembre; un eccezionale maltempo che ha causato non pochi disagi ed allagamenti ad inizio autunno a Badia Polesine.

«Il 17 novembre dovrebbe essere il termine per far pervenire le domande fa sapere l'assessore all'Ambiente e alla Protezione civile Stefano Segantin - e se c'è qualcuno in ritardo ha ancora a disposizione qualche giorno di tempo per la relativa segnalazione, con la speranza che poi gli aiuti possano arrivare il prima possibile. Badia è stata colpita in maniera importante, gli allagamenti sono ormai frequenti e ognuno deve fare la propria parte. Stiamo ancora aspettando l'assegnazione delle somme che ci sono state riconosciute dallo Stato dopo il maltempo del 2023. Si tratta di cifre necessarie per affrontare le spese per le opere che avevamo messo in cantiere per la prevenzione, come quella nella frazione di Villafora, che ha ottenuto un contributo regionale, ma ha pure bisogno di altre risorse per essere realizzata. L'appello è quindi a chi rappresenta i nostri territori».

«Si tratterebbe solo di sbloccare i contributi continua il vicesindaco e anche la Regione dovrebbe farsi da tramite. Nel frattempo l'intervento di risezionamento che è stato programmato in via Ca' Mignola mi pare a buon punto, mentre per le altre aree bisognose di soluzioni stiamo sondando ulteriori studi specializzati per avere pareri tecnici esterni. Non è da escludere che possano essere fatti incontri informativi per spiegare alla cittadinanza cosa fare per prevenire situazioni di emergenza».