Nell’Area Nord le amministrazioni comunali sono ancora impegnate a garantire il ritorno alla normalità dopo i fenomeni temporaleschi del 15 e 20 luglio. La decisione del presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale di riconoscere per tutti i Comuni della Bassa la "stato di crisi regionale" riapre alla speranza di recuperare risorse per il ripristino delle tante strutture pubbliche, strade e parchi danneggiati, di cui la prima stima approssimativa valuta un danno da oltre 6,5 milioni di euro.

"Attivare misure straordinarie e un piano di investimenti per far fronte ai danni dei giorni scorsi e ai fenomeni meteorologici estremi sempre più frequenti" è la richiesta che ora viene dai consiglieri del gruppo Liste Civiche-Pd Bassa Modenese in Ucman, che hanno presentato un ordine del giorno per richiedere l’attivazione delle misure di emergenza previste e lo stanziamento di risorse straordinarie per consentire al territorio di far fronte adeguatamente ai danni da maltempo. Servono – sostengono gli esponenti del Pd - misure adeguate anche per imprese e aziende del comparto agricolo e per i privati nella mappatura e riparazione dei danni, oltre che peer gli enti locali del territorio.