Il governo cinese potrebbe introdurre una stretta significativa sulle prestazioni dei veicoli, in particolare quelli elettrici, con l'obiettivo di migliorare la sicurezza stradale. Il Ministero della Pubblica Sicurezza di Pechino, infatti, sta valutando l'introduzione di una norma che prevederebbe un limite minimo di 5 secondi per l'accelerazione da 0 a 100 km/h per le auto di nuova produzione. La proposta, se approvata, imporrebbe ai costruttori di dotare le vetture di un limitatore di prestazioni attivo di default a ogni accensione.
"Normalizzazione" delle prestazioni
La ragione di questa mossa risiede nella crescente diffusione di auto elettriche sul mercato cinese. I veicoli a batteria, grazie all'erogazione immediata della coppia motrice, offrono accelerazioni che fino a pochi anni fa erano appannaggio esclusivo di supercar di altissimo livello. Oggi, invece, berline, Suv e persino familiari elettriche vantano comunemente tempi sotto i 4 secondi e, in alcuni casi, ben al di sotto dei 3 secondi nel canonico 0-100 km/h. Le autorità cinesi ritengono che questa rapidità di accelerazione, specialmente se messa nelle mani di guidatori più giovani e inesperti, possa portare a comportamenti di guida aggressivi e aumentare il rischio di incidenti, specialmente in un contesto urbano.






