Riportando in auge soluzioni che sembravano destinate a una rottamazione definitiva, la Cina impone il ritorno di interruttori fisici negli arredamenti, di maniglie meccaniche che si possono azionare anche in caso di blackout e lo stop a cloche che prendono il posto dei classici volanti. Ma non è tutto, perché sempre in nome della sicurezza Pechino prevede di rendere più severi i test di omologazione per i livelli più avanzati della guida semi-assistita e la limitazione dei tempi di accelerazione. Insomma, la Cina introduce regole che pur essendo per il proprio mercato influiranno anche su modelli commercializzati in altre parti del Mondo, a prescindere dal fatto che siano elettrici oppure no, mass market o luxury e supercar.
Cina, finiscono nel cestino maniglie elettriche, interruttori virtuali e cloche
Norme varate da Pechino destinate a incrementare la sicurezza e l’ergonomia ridefiniscono le auto dentro e fuori e impongono a molti marchi di rimodulare il concetto dell’auto hi-tech.
La Cina impone interruttori fisici e maniglie meccaniche nei veicoli con test di omologazione più severi per la guida semi-assistita. La norma influirà su modelli globali, segnalando che la ridondanza meccanica rimane critica per compliance e sicurezza automotive.






