«Il 17 novembre 1989 segna l’inizio della cosiddetta rivoluzione di velluto che porterà alla fine del regime comunista in Cecoslovacchia. Un corteo di 50 mila persone si indirizzò verso i palazzi del governo chiedendo più libertà e contestando le scelte del partito comunista. Sarà l’inizio di una serie di manifestazioni, tra cui quella più imponente del 20 novembre che porterà in piazza 500 mila persone e che determinerà il 29 dicembre la caduta del regime comunista». Con queste parole, il direttore de Il Gazzettino, Roberto Papetti, ricorda l’inizio della fine del regime comunista in Cecoslovacchia. Ricorrenza scelta da Papetti per aprire la settimana - dal 17 al 23 novembre - in cui tornerà come editorialista a «Il giorno e la Storia», il programma di Rai Cultura firmato da Giovanni Paolo Fontana, in onda tutti i giorni alle 00.10 e in replica alle 8.30, 11.30, 14.00 e 20.10 su Rai Storia.

Dopo il ricordo delle manifestazioni a Praga, il 18 si farà ritorno al 1940, quando Benito Mussolini annunciò la dichiarazione di guerra alla Grecia. Il 19, invece, ricorre la morte (avvenuta nel 1828, a soli 31 anni) del compositore austriaco Franz Schubert. Il 20 il protagonista sarà Ennio Flaiano, scomparso nel 1972: scrittore, sceneggiatore e giornalista, è ricordato per l’umorismo caustico, pungente e per i suoi aforismi memorabili. E ancora, il 21 è il giorno del “Bloody Sunday”: in Irlanda, nel 1920, i mezzi corazzati dell’esercito britannico entrarono nello Stadio Croke Park di Dublino, durante una partita di football gaelico. Per rappresaglia contro le azioni degli indipendentisti i soldati spararono sulla folla, uccidendo 13 persone. Il 22, invece, è il giorno in cui, nel 2005, in Germania la leader dei cristiano-democratici Angela Merkel prestò giuramento come cancelliere, prima donna a ricoprire tale carica. Infine, domenica 23 sarà la volta del ricordo dell’attore francese Philippe Noiret, morto nel 2006. Cinquant’anni di carriera e 130 film, tra i quali capolavori del cinema italiano, da «La grande abbuffata» ad «Amici miei», da «Nuovo cinema Paradiso» a «Il postino».