BOLOGNA – Tensione e cariche a Bologna, dove un corteo di collettivi vuole raggiungere la zona della fiera per contestare i ministri ospiti all'assemblea Anci. Al ponte di San Donato, la polizia in tenuta antisommossa ha bloccato il corteo a metà del ponte, impedendo il passaggio. C'è stato qualche tafferuglio con i manifestanti che hanno provato a passare. Lanci di uova e grida: “Vergogna”.
La testa del corteo ha provato a sfondare, le forze dell'ordine hanno fatto retrocedere gli attivisti. Dopo una carica, i manifestanti hanno fronteggiato i poliziotti gridando "corteo, corteo".
La protesta del “No Meloni day” era partira con oltre 500 attivisti e studenti dei collettivi universitari Osa e Cambiare Rotta e dei Giovani Palestinesi, dal rettorato, in piazza Verdi. Poi i viali a porta San Donato chiedendo a gran voce le dimissioni della ministra dell’Università Anna Maria Bernini e del rettore Giovanni Molari. L’obiettivo è raggiungere la Fiera dove si tiene l’assemblea dell’Anci. Per contestare il governo e i ministri presenti.
"Fateci passare” grida al megafono un ricercatore dell’assemblea Precari Uniti. Ma sul ponte di San Donato i manifestanti sono stati fermati dalle forze dell’ordine: scontri e momenti di tensione.










