Tensione e cariche a Bologna, dove un corteo di collettivi vuole raggiungere la zona della fiera per contestare i ministri ospiti all'assemblea Anci.

Al ponte di San Donato, la polizia in tenuta antisommossa ha bloccato il corteo a metà del ponte, impedendo il passaggio.

C'è stato qualche tafferuglio con i manifestanti che hanno provato a passare. La testa del corteo ha provato a sfondare, le forze dell'ordine hanno fatto retrocedere gli attivisti. Dopo una carica, i manifestanti hanno fronteggiato i poliziotti gridando "corteo, corteo".

Al grido di "nessuno spazio a Bologna per i ministri di guerra e di genocidio" diverse centinaia di manifestanti si erano raccolti in presidio, a piazza Verdi a Bologna, iniziando a sfilare in protesta contro il governo, in occasione dell'Assemblea dell'Anci, in corso a BolognaFiere.

Presenti i collettivi Cambiare Rotta, il partito Potere al Popolo, Giovani comunisti, e diversi collettivi universitari, tra cui Osa. L'obiettivo, dicono i presenti tenendo strette in mano le bandiere che recitano lo slogan "no Meloni day" e "blocchiamo tutto per un mondo migliore", è "procedere in corteo il più vicino possibile all'Anci, per fare ascoltare alle migliaia di sindaci e amministratori lì riuniti le nostre rivendicazioni".