Bologna, 13 nov. (askanews) – L’Italia del futuro passa necessariamente per l’autonomia digitale dei suoi territori. In un momento cruciale per l’evoluzione tecnologica, spinta dall’Intelligenza Artificiale, TIM Enterprise si pone come partner strategico dei Comuni. Al centro della missione c’è la sovranità dei dati, considerata l’elemento chiave per garantire la sicurezza e la competitività dell’intero sistema Paese. Se ne è parlato all’Assemblea annuale di Anci a Bologna.
“La sovranità digitale è una scelta strategica, non è una scelta tecnologica – spiega Francesco D’Angelo, SVP of Central and Local Government Market di TIM Enterprise – soprattutto in un momento come questo in cui lo scenario geopolitico a livello europeo, ma anche a livello globale, è molto particolare e ci ha fatto rendere conto di alcune debolezze intrinseche dei sistemi. Il nostro patrimonio informativo risiede nei dati e i dati sono decentralizzati, sono a disposizione in tutti i microterritori del nostro sistema paese, nelle economie locali, nel turismo, nei beni culturali, nell’agricoltura, insomma a disposizione di quelli che sono tutti i nostri comuni e soprattutto le nostre piccole pubbliche amministrazioni”.







