Quang Ngo Dinh, Ceo Olivetti: ogni attore deve fare propria parte

Roma, 21 mag. (askanews) – Il percorso di trasformazione digitale della pubblica amministrazione è certamente in atto. Molto è stato fatto ma tanto resta da fare. Le sfide imposte dall’utilizzo efficace dell’intelligenza artificiale, dal cloud, dalla cybersecurity richiedono competenze e soluzioni avanzate che rispondano alle esigenze di offerta di nuovi servizi. Questi i temi affrontati durante il Forum Pa a Roma, da anni ormai tradizionale appuntamento per il dialogo pubblico privato con la partecipazione di esponenti del mondo delle istituzioni. Una collaborazione quella tra pubblico e privato sottolineata da Quang Ngo Dinh, Ceo di Olivetti che insieme a Tim Enterprise è impegnata in prima linea sui servizi digitali avanzati per la Pubblica amministrazione.

Quang Ngo Dinh, Ceo di Olivetti: “Ogni attore deve fare la propria parte. Ogni attore deve fare un pezzo. Per la prima parte, delle istituzioni, è necessario focalizzare investimenti, fondi nella direzione del digitale. Il digitale ormai è come l’acqua, è dappertutto e serve a qualsiasi cosa e quindi è fondamentale che gli investimenti siano indirizzati per aiutare le pubbliche amministrazioni ad accedere a fondi per investire sul digitale. D’altra parte le pubbliche amministrazioni devono avere il coraggio di investire sul digitale, devono investirci in competenze, quindi non solo soldi perché che i soldi senza la competenza che li utilizza rischiano di essere investimenti che poi non sono produttivi. Quindi c’è tanto investimento da fare e poi siamo noi addetti ai lavori che abbiamo il compito di rendere semplice questa transizione, mettere insieme tutti i puntini e aiutare appunto le pubbliche amministrazioni a governare questa complessità e a ridurre i rischi che inevitabilmente col digitale sono presenti”.