Mamma sgozza il figlio di 9 anni, Bruzzone: «Sindrome di Medea estrema, lei voleva vendicarsi dell'ex. Mi sorprende la sottovalutazione da parte dei servizi sociali»
La criminologa analizza il caso della 55enne che ha ucciso il figlioletto tagliandogli la gola
NORDEST > TRIESTE
giovedì 13 novembre 2025 di Elena Giovannini
«Lo scenario potrebbe essere quello di una sindrome di Medea portata all'estremo: una donna con problematiche psichiatriche note, che aveva perso l'affidamento del bambino e che ha voluto vendicarsi dell'ex partner uccidendo il figlio. Mi sorprende la sottovalutazione da parte dei servizi sociali che erano a conoscenza della situazione». È questa l'analisi della criminologa Roberta Bruzzone che al telefono con Il Messaggero analizza il caso della donna di 55 anni che questa mattina ha ucciso il figlio di 9 anni tagliandogli la gola nella sua casa di Muggia.













