Nessun finanziamento per il centenario della morte di Bartolo Longo, fondatore del santuario della Beata Vergine del rosario di Pompei, beato per volere di Giovanni Paolo II e santo dallo scorso ottobre, grazie alla canonizzazione di papa Leone XIV: in quell’occasione anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in piazza San Pietro. Ma personaggio minore per il ministero della Cultura. La domanda è stata liquidata con un giudizio lapidario: "Scarso rilievo del personaggio celebrato".
Bartolo Longo, il valore sociale che incontra la fede
di Iacopo Scaramuzzi
Il caso è stato sollevato da Open, che ha evidenziato come – a fronte della bocciatura del finanziamento per il santo di Latiano (in provincia di Brindisi) c’è stato l’ok a finanziamenti per altre ricorrenze, come quelle della Dc e di Eleonora Duse, che però cadevano due anni prima. Dal ministero della Cultura la precisazione: "La Consulta dei Comitati Nazionali e delle Edizioni Nazionali del Mic che ha esaminato la richiesta di finanziamento del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Bartolo Longo – dicono - agisce in piena indipendenza. Tutte le Commissioni ministeriali, come ampiamente noto, sono autonome. Le loro istruttorie e valutazioni non coinvolgono e non possono coinvolgere il Ministro della Cultura".






