"Vetro difettoso e pressione interna anomala". È con questa motivazione che negli Stati Uniti la Commissione per la sicurezza dei prodotti di consumo (Cpsc) ha ritirato dal mercato oltre 940 mila bottiglie di Prosecco Superiore Docg. Un prodotto italiano conosciuto e amato in tutto il mondo che in America esporta 3,5 milioni di unità contro i 130 milioni della Doc. Una nicchia di gusto che viene scossa da questa notizia secondo cui le le bottiglie Prosecco Kirkland Signature Valdobbiadene (spumante a marchio privato di Costco, grande catena di ipermercati all’ingrosso degli Usa) potrebbero esplodere anche senza essere toccate.

A causa, per l'appunto, di un'anomalia del vetro o di un difetto nella pressione interna. Va detto che i pezzi richiamati fanno parte di una "private label" ovvero una linea prodotta solo per quel mercato specifico, a basso prezzo, senza alcun riferimento a nomi di produttori veneti. Ma imbottigliata da F&F Fine Wines International, che commercializza il marchio in dodici stati americani dall'Illinois al Dakota al Minnesota. Il richiamo riguarda le bottiglie non ancora aperte che "possono rompersi improvvisamente anche se non maneggiate o utilizzate". Anche in Italia ci sarebbero una decina di segnalazioni di bottiglie esplose o infrante.