"Qui c'è da scappare". È questa la conclusione di Carlo Fidanza. Ospite di Quarta Repubblica nella puntata di lunedì 10 novembre su Rete 4, il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo si è soffermato sulla manovra e sugli attacchi della sinistra. "Noi - tuona Fidanza - dobbiamo metterci d'accordo su cosa vuol dire essere ricchi, perché noi siamo stati attaccati in questi giorni dall'opposizione con il ritornello per cui avremmo fatto una finanziaria che aiuta i ricchi. I ricchi sarebbero quelli che avrebbero un reddito lordo che arriva fino ai 50mila euro? Quindi tra i 2mila e 2mila e 500 euro, allora se il criterio che viene applicato per fare la patrimoniale è lo stesso, cioè sono ricchi quelli che hanno colpa di avere uno stipendio da 2mila o 2mila e 500 euro? Qui c'è da scappare".
E, sempre in studio, Fidanza non si trattiene sulla tassa dem. "Consideriamo la patrimoniale una proposta sempre verde, anzi direi sempre rossa, un vecchio riflesso condizionato della sinistra che ogni volta che si parla di tasse e di ricchezza, di patrimoni, ritorna fuori con questo vecchio argomento. Peraltro un argomento che tecnicamente non ha mai avuto la possibilità di essere realizzato, di trasformarsi in proposte e in leggi concrete".







