«Il redivivo Aprea - spiega - è stato delegato di lista alle elezioni comunali del 2023 di “Uniamoci per Cercola”, compagine a sostegno dell’attuale primo cittadino, e la figlia è tuttora consigliere comunale di maggioranza». Ecco perché il buon Robertone da Napoli, a suo parere, tutto potrebbe fare tranne che il «moralizzatore».
Medesimo ragionamento vale per il suo Movimento. «I pentastellati - sottolinea l’esponente di FdI - ancora una volta predicano male e razzolano peggio». Il caso del gozzo di lusso, ormeggiato in una base dell’aeronautica a canone agevolato, d’altronde, vale più di mille parole. Il diretto interessato, sollecitato dai cronisti, parla di «illazioni che non stanno né il cielo, né in terra», ma è chiaro come sulla vicenda più di qualcosa non torni. Come sottolineato dal viceministro Antonio Iannone, il pentastellato non ha spiegato come abbia ottenuto quel trattamento privilegiato, a quale prezzo, così come non ha ancora rivelato quanto ha speso per un’imbarcazione che, come mostrato dalle foto diffuse sul web, non tutti possono permettersi. Fico, d’altronde, non ha risposto neanche alla domanda del capogruppo FI in Senato Maurizio Gasparri che gli aveva solo chiesto cosa avesse fatto dopo aver lasciato Montecitorio per mantenere un tenore di vita che certamente non può permettersi un semplice insegnante o un qualsiasi altro impiegato.











