È arrivato il giorno. A partire da oggi (ma non è poi così chiaro), i siti porno e le piattaforme che offrono contenuti vietati ai minori in Italia dovrebbero dotarsi di sistemi di verifica dell’età. Nel mirino, per il momento, 48 siti individuati da Agcom (poi diventati 45) in una lista pubblicata lo scorso 3 novembre.Quali siti si sono adeguatiUna verifica effettuata su tutti i siti, però, mostra che solo una percentuale minima delle piattaforme (4 su 45) ha introdotto sistemi di verifica dell’età. Un sito (Bang.com), invece, ha deciso di sospendere il servizio per l’Italia. Sull’homepage compare un messaggio in cui il gestore spiega che il portale non sarà disponibile fino a quando il sito non sarà in grado di implementare un sistema che risponda ai requisiti fissati dalla legge italiana.La strategia della maggior parte dei siti, quindi, sembra essere quella di aspettare e capire cosa succederà. Anche perché le regole, al momento, sembrano essere piuttosto fumose e avere la certezza di essere in regola non è facilissimo. Un esempio è quello di OnlyFans, che ha introdotto già da qualche giorno un sistema di verifica dell’età. Alla prova dei fatti, però, è ancora difficile capire se la mossa della piattaforma sia in grado di soddisfare i requisiti fissati da Agcom.Come funziona la verifica dell’età di OnlyFansOnly Fans ha deciso di appoggiarsi a Yoti, una piattaforma di verifica dell’età che mette a disposizione diversi metodi per ottenere il “bollino” di maggiorenne. Abbiamo provato il sistema adottato da Only Fans per accedere da computer.Il messaggio che richiede la verifica dell'età su Only Fans
I siti porno non si stanno adeguando alla verifica della maggiore età
Scaduto il termine fissato da Agcom, solo 4 portali dei 45 individuati dall’authority hanno attivato un sistema di verifica dell’età e uno ha scelto di andare offline. Tanta confusione e regole poco chiare.













