In attesa della presentazione ufficiale della Guida Michelin Italia 2026, che si terrà il 19 novembre 2025 al Teatro Regio di Parma, arriva l’anteprima più attesa: l’elenco dei nuovi Bib Gourmand. Il famoso riconoscimento con l’omino Michelin che si lecca i baffi, riservato a chi offre una cucina di qualità a un prezzo contenuto, arriverà quest’anno per la prima volta a 24 insegne sul territorio nazionale. Un numero congruo, che alza il totale a 255 Bib Gourmand. Lo scorso anno il numero era di 250, segno che qualche insegna deve essere stata eliminata o aver modificato in meglio il suo status. Ma le risposte non arriveranno prima del 19 novembre.

“Cucina autentica”

Dalle osterie piemontesi ai bistrot di mare del Sud, i nuovi Bib disegnano un’Italia che continua a credere nella semplicità come valore gastronomico, nella convivialità come linguaggio comune. È un mosaico di cucine autentiche e identitarie, dove il territorio resta la bussola ma si lascia attraversare da accenti contemporanei. “Questa nuova selezione racconta storie di cucina autentica e di grande personalità” ha commentato Sergio Lovrinovich, direttore della Guida Michelin Italia, citando alcune delle insegne simbolo di questa tornata: Granaro al Monte a Norcia, Azzighe – Osteria a metà a Livorno, Al Bistrot di Pescheria a Salerno e Brisla Trattoria a Parma.