Le lanterne hanno scatenato il putiferio tra i residenti del quartiere della stazione che hanno subito reso roventi telefoni ed email di assessori e dirigenti di piazza Prampolini. Il motivo lo spiega una cittadina che preferisce restare anonima: "Vogliamo che qui i simboli del Natale siano uguali a quelli del resto della città". Così, invece, "ci stanno ghettizzando". Gli abitanti del quartiere, invaso dagli immigrati, non ritengono poi una giustificazione il fatto che le lanterne siano state sponsorizzate dalla comunità cinese, senza esborsi di denaro pubblico, e aggiungono provocatoriamente: "A questo punto mettiamole anche in piazza Prampolini (dove c'è il municipio, ndr)".
A Reggio Emila lanterne cinesi al posto degli alberi di Natale
Lanterne cinesi di carta rossa al posto di Babbo Natale, degli abeti e delle luminarie della tradizione cristiana. Questa mattina in viale IV Novembre...







