MESTRE (VENEZIA) - «Nei dormitori cittadini i posti letto sono sempre pieni. E sempre più gente dorme per strada». A dirlo è Franco Sensini, il direttore della Caritas diocesana, che proprio in questi giorni ha fatto il bilancio delle attività in corso. Dai numeri emerge un dato che preoccupa: le povertà sono in aumento. Cresce, infatti, il numero delle persone che chiedono aiuto; e il cosiddetto ceto medio, che ha finora mantenuto un buon livello di vita, va via via erodendosi.

Il braccio caritativo del Patriarcato riesce, con il suo ventaglio di servizi, ad andare incontro alle varie necessità, ma con un trend in progressivo e inarrestabile incremento, c'è il timore che in futuro non sarà così scontato riuscire a dare a tutto una risposta. La prima spia d'allarme è quella che riguarda i problemi sulla casa. C'è chi non riesce più a far fronte al mutuo o all'affitto; e poi i separati che si ritrovano a dormire in macchina. «A Marghera i 25 posti letto del Centro Papa Francesco sono pieni ogni sera. Lo stesso alle Muneghette che ne ha 13», spiega Sensini riferendo che il numero dei senza fissa dimora è in crescita e che la questione sarà più attentamente monitorata non solo col prossimo censimento Istat ma anche col nuovo Osservatorio sulle povertà in via di organizzazione.