Roma, tentato stupro nell’atrio di un palazzo a San Giovanni. «Sono tormentata dagli incubi»
Il racconto spaventoso di Elisa: l'uomo era straniero
lunedì 10 novembre 2025 di Noemi Aloisi
Una serata come tante si trasforma in un momento terribile e difficile da dimenticare, Elisa una donna di 35 anni è stata aggredita mentre tornava a casa a Roma, nel quartiere San Giovanni. Un uomo, uno straniero, l'avrebbe seguita fino dentro l'androne del palazzo per provare ad abusare di lei. «Erano circa le 21 e stavo tornando dal lavoro, sono un architetto e avevamo avuto una riunione fino a tardi. Ho parcheggiato l'auto a pochi passi da casa, nel tragitto ho incrociato quest'uomo che mi ha chiesto una sigaretta ma gli ho detto che non cel 'avevo. Era alto, molto magro, con la pelle scura, forse marocchino, vestito con abiti sportivi e visibilmente trasandato». Successivamente l'uomo avrebbe continuato a seguirla approfittando anche del portone aperto. «E' accaduto tutto nel giro di pochi istanti, ho capito che mi stava seguendo in strada ma non credevo mi seguisse all'interno del palazzo. Appena sono entrata mi ha afferrato il braccio e mi ha spinta contro il muro, ho cercato di divincolarmi e ho iniziato a gridare. Subito dopo si è sento il rumore di una porta che si apriva, lui è fuggito all'istante». Ad aprire la porta è stato un residente del condominio al quale Elisa ha raccontato poco. «Volevo solo andare a casa mia e parlare con le persone a me vicine, al momento sono molto scossa, è una settimana che fatico a prendere sonno e quando dormo faccio solo incubi, forse ho bisogno di staccare un po'. Ormai si sente in continuo che Roma è allo sbando e che ci sono troppi soggetti pericolosi, ho parenti anche in altre città e la situazione è la stessa. Credo che il problema riguardi gran parte dell'Italia. Anche in piccoli centri c'è molta delinquenza, troppi soggetti che non sanno di cosa vivere e che delinquono, mi chiedo se si tornerà mai alla normalità. E' davvero vergognoso doversi adattare a sopravvivere». La donna al momento non ha effettuato alcuna denuncia ma familiari e amici la stanno incoraggiando a rivolgersi alle forze dell’ordine.






