Per la seconda volta nella sua storia, il colosso della tecnologia collabora con un marchio di moda. Il risultato è un porta iPhone colorato e trasformista. A raccontare come è nato il progetto, in esclusiva, è Yoshiyuki Miyamae

di Serena Tibaldi

«Nulla di tutto questo è iniziato con lo scopo di lavorare assieme: è frutto di molte serate passate a chiacchierare nei bar e nei ristoranti di Tokyo, discutendo sulla nostra visione comune, sulla funzione del design. Prima è arrivata l’amicizia, poi la volontà di creare qualcosa in tandem». Yoshiyuki Miyamae sorride, quando racconta le origini della collaborazione tra Apple e Issey Miyake, il brand di cui fa parte. L’11 novembre il colosso della tecnologia di Cupertino ha svelato l’iPhone Pocket, ideato con il marchio nipponico: una “tasca” per conservare l’iPhone (il progetto è pensato per gli ultimi modelli, l’iPhone 17, l’iPhone Air e l’iPhone 17 Pro), in vendita da venerdì 14. Due lunghezze, una a mano e una a tracolla, rispettivamente in 8 e 3 varianti colore studiate per combinarsi con quelle degli iPhone. Il costo sarà di 149,95 dollari per la versione corta e 229,95 per quella lunga (al momento non sono ancora noti i prezzi in euro). Si tratta del secondo progetto di Apple con una maison di moda: la precedente, con Hermès, risale a dieci anni fa. Un lasso di tempo che fa capire quanto l’operazione sia stata meditata. A capo del team creativo c’è per l’appunto Miyamae, designer di A-poc Able, linea di Miyake composta di capi senza cuciture ricavati da un solo filato: lo stesso materiale di cui è composto l’iPhone Pocket.