Si può istituzionalizzare la gentilezza? Può sembrare curioso ma la risposta è si.

Sono già moltissimi i Paesi che hanno normato il tema. Un esempio è il Giappone che ha leggi che promuovono il rispetto reciproco e l’inclusione culturale, come ad esempio, il Programma di Educazione alla Tolleranza nelle scuole che mira a insegnare ai giovani l'importanza della gentilezza e del rispetto verso gli altri, in particolare verso le minoranze e le persone con disabilità. Oppure il Canada, che già nel 1988 aveva varato il Multiculturalism Act, una legge federale che promuove la multiculturalità come un valore fondamentale per la società canadese. In Bhutan, invece, è stata introdotta la Felicità Interna Lorda (GNH), una misura di benessere adottata per guidare le politiche pubbliche, un'alternativa al prodotto interno lordo (PIL) tradizionale, che si concentra su quattro aree principali: sviluppo economico, conservazione culturale, protezione ambientale e governance buona. Mentre in Australia sono in vigore il National Day of Action Against Bullying and Violence e diverse leggi e iniziative locali per combattere il bullismo e la violenza, in particolare nelle scuole. Mentre i Paesi Scandinavi promuovono la gentilezza, il rispetto e l'inclusione sociale come parte integrante delle politiche pubbliche.