Cinque generazioni e oltre sette milioni di unità vendute in tutto il mondo. Alla base del successo della Kia Sportage c’è una vettura concreta e in grado di soddisfare le più svariate esigenze dei clienti. Risultato confermato anche in Italia dove, al termine dello scorso anno, è stato il Suv di segmento C più acquistato. Ora la Sportage si evolve ulteriormente con un restyling che porta con sé molteplici novità oltre a confermare l’ampia scelta delle motorizzazioni. Il modello presentato nel 2022 ha quindi ricevuto le giuste cure per rinfrescare il suo stile. La Kia Sportage mantiene intatto gran parte del suo design che riflette la filosofia “Opposites United” in grado di combinare linee muscolose e superfici fluide per un look dinamico e moderno.

Lunga 4,52 metri, larga 1,87 e alta 1,65 metri, le dimensioni del Suv coreano restano invariate. Le principali novità si concentrano sul frontale reso ancora più aggressivo dai fari LED a sviluppo verticale che incorniciano la generosa calandra e il paraurti. Muscolosa anche la vista laterale dove, oltre alla linea di cintura alta, troviamo i passaruota e i cerchi, da 17” a 19”, con nuovi disegni. Ad eccezione della rinnovata grafica interna dei fanali, il posteriore resta invariato. Inoltre nell’allestimento GT Line alcuni elementi in nero lucido enfatizzano le proporzioni e le forme del Suv. Curato e ben rifinito, anche l’abitacolo della Sportage è stato aggiornato. Innanzitutto sulla plancia troviamo il Connected Car Navigation Cockpit costituito da due display curvi affiancati da 12,3” ciascuno. Uno serve a gestire il sistema di infotainment, dove non manca la connettività wireless con gli smartphone, e l’altro come quadro strumenti al quale fa da supporto il pratico head-up display da 10”. Anche il volante è stato ridisegnato, ora presenta due razze e i tasti per gestire le modalità di guida. Oltre alla plancia, impreziosita da elementi in grigio satinato, è stato razionalizzato anche il tunnel centrale per migliorare la facilità di utilizzo dei comandi fisici e la qualità a bordo. Potendo contare su un passo di 2,68 metri non manca lo spazio, sia per chi siede davanti che per chi si accomoda dietro, oltre alla praticità dei sedili realizzati con materiali sostenibili e riciclati fino al 75%. Generoso il bagagliaio che, nella variante full hybird, oscilla da 587 litri fino a 1.776 litri di capacità. Novità anche sul fronte delle motorizzazioni. In occasione del lancio, che avverrà a settembre, saranno disponibili sia il 1.6 turbobenzina da 150 Cv che il 1.6 diesel mild-hybird da 136 Cv, entrambi dotati di trazione anteriore e con cambio manuale a 6 marce o automatico a doppia frizione e 7 rapporti