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Leandra Medine Cohen indossa l’elastico dei collant come cintura, porta collane come cerchietti, usa scarpe con le dita, top elasticizzati sopra ai maglioni di lana, e il costume da bagno in città. Il risultato funziona, e anzi è con queste trovate eccentriche che è diventata una delle influencer di moda più seguite al mondo da quando, nel 2010, aprì il suo blog Man Repeller, mentre era ancora una studentessa di comunicazione alla New School di New York.

Da allora le cose per lei non sono andate sempre lisce, ma oggi, a 36 anni, ha un profilo Instagram seguito da 1,2 milioni di persone e una newsletter, The Cereal Aisle, con 167mila iscritti in tutto il mondo. Come ha scritto il New York Times, dopo quindici anni dal suo esordio Medine Cohen è ancora in grado di «toccare i tasti giusti». Continua insomma a essere una delle poche influencer in grado non solo di influenzare le persone che la seguono, ma di creare nuove tendenze e condizionare i reparti creativi delle aziende di moda.

Per mostrare la sua influenza il New York Times fa un esempio recente. La scorsa estate Medine Cohen lanciò il suo marchio di diamanti fatti in laboratorio e per promuoverli iniziò a indossarli su anelli infilati alle dita dei piedi o come cavigliere. Nel giro di poco molte aziende di moda iniziarono a fare lo stesso: durante l’ultima settimana della moda Celine e Balenciaga hanno fatto sfilare le modelle con anelli abbastanza vistosi ai piedi e marchi come Chan Luu e Simuero hanno iniziato a vendere le loro versioni. Anche se Medine Cohen non è stata l’unica a indossare anelli da migliaia di dollari ai piedi negli ultimi anni (nel 2023 lo aveva fatto Rihanna al Met Gala), per gli esperti di tendenze interpellati dal New York Times «la sua influenza è stata innegabile».