"Il Sudan - continua - è oggi una tragedia umana e morale. Questo Paese è stato devastato da anni di indottrinamento religioso e manipolazione politica. Sotto il regime di Omar al-Bashir e del suo ideologo Hassan al-Turabi, il Sudan ha accolto Osama bin Laden e offerto rifugio a coloro che coltivavano odio e terrorismo. Sono queste stesse reti, questa stessa retorica, che continuano a giustificare la violenza in nome di Dio. Gli Emirati Arabi Uniti, da parte loro, hanno scelto una strada diversa: tolleranza, apertura e coesistenza. Hanno firmato gli Accordi di Abramo, uno storico atto di coraggio e fratellanza. Hanno costruito la Casa della Famiglia di Abramo, un luogo d'incontro tra Islam, Cristianesimo ed Ebraismo. E oggi, poiché difendono la pace e la modernità, sono presi di mira da al-Qaeda e dai Fratelli Musulmani".