Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La Corte suprema conferma lo stop dei fondi. Caos voli, chiusi il Jfk e l'O'Hare
Donald Trump vince la battaglia dei buoni pasto durante lo shutdown più lungo nella storia degli Stati Uniti, e a farne le spese sono i poveri americani. La Corte Suprema ha stabilito che l'amministrazione Usa non è tenuta a pagare immediatamente i sussidi alimentari Snap, sospesi durante la chiusura delle attività governative, con un'ordinanza temporanea che lascia milioni di persone nel limbo. La decisione è arrivata dopo la richiesta del presidente di bloccare la sentenza di un tribunale di grado inferiore che imponeva all'amministrazione di coprire integralmente e subito i buoni spesa per 42 milioni di americani a basso reddito per il mese di novembre. Washington voleva effettuare pagamenti solo parziali durante lo shutdown, ma il giudice Jack McConnell ha affermato che i sussidi devono essere integrali: «Prove dimostrano che le persone soffriranno la fame, le banche del






