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Il maestro ha chiesto un risarcimento per i diritti d'autore "connessi" alla Rai, che dopo una iniziale apertura si è rifiutata di pagare e ora - in attesa del responso del tribunale - verso di lui sarebbe scattato il veto

È un vero e proprio braccio di ferro quello in atto tra Beppe Vessicchio e l'ufficio legale della Rai. Il popolare direttore d'orchestra, volto televisivo molto amato dal pubblico, porterà in tribunale i vertici di viale Mazzini, i quali non gli avrebbero versato i diritti "connessi" (non i diritti d'autore) dovuti a lui in qualità di produttore fonografico e proprietario di supporti discografici utilizzati in alcuni programmi Rai. Anche se il verdetto spetta ai giudici, il pieno sostegno delle associazioni di categoria a Vessicchio la dice lunga sulle ragioni, che il maestro rivendica.

Al centro della diatriba ci sono le musiche de "La prova del cuoco". Beppe Vessicchio ha prodotto e registrato tutte le musiche, comprese la famosissima sigla, ma oltre ai diritti d'autore - che percepisce regolarmente - il maestro avrebbe dovuto percepire anche i diritti connessi, quelli che spettano al proprietario del supporto discografico. Quando il direttore d'orchestra ha chiesto che gli venissero saldati anche tali compensi, la Rai ha iniziato una "tarantella" - così l'ha definita Vessicchio - senza fine.