OpenAI si trova ad affrontare una serie di procedimenti giudiziari che la accusano di aver causato, attraverso il suo chatbot ChatGpt, conseguenze tragiche per la salute mentale di alcuni utenti.
Sette cause legali sostengono che l'IA sviluppata dall’azienda guidata da Sam Altman abbia provocato suicidi e gravi disturbi psicologici anche in persone senza una storia clinica di problemi mentali.
Le azioni legali, depositate presso tribunali californiani, includono quattro casi di morte e tre situazioni in cui i querelanti affermano di aver subito gravi deterioramenti della propria salute psicologica a causa delle interazioni con ChatGpt.
Le accuse mosse contro OpenAI comprendono responsabilità per morte ingiusta, favoreggiamento al suicidio, omicidio colposo e negligenza grave.
Le accuse: un rilascio precipitoso e pericoloso






