La “gig economy”, ricorda la Fondazione Studi Consulenti del lavoro nell’approfondimento “Piattaforma digitale e riders” è un nuovo modello economico fondato su lavori temporanei, flessibili e a breve termine, nella maggior parte dei casi mediati da piattaforme digitali che consentono, attraverso siti o app, di far incontrare le esigenze dei potenziali fruitori con i servizi, a pagamento, offerti dall’altro lato. La disciplina italiana sui riders è stata recentemente definita. Alla circolare del ministero del Lavoro n. 9 del 18 aprile 2025 si affianca la circolare Inail n. 40 del 4 luglio 2025, che interviene su tutela assicurativa e criteri di calcolo del premio per le prestazioni intermediate da piattaforme digitali.
Copertura Inail sempre dovuta
Il quadro conferma che la copertura Inail è sempre dovuta. Al netto dell’assetto del rapporto (autonomo, parasubordinato con etero-organizzazione, ovvero subordinato), la natura dell’obbligo assicurativo non cambia, ma varia esclusivamente la modalità di determinazione del premio e la voce tariffaria, in funzione della qualificazione del rapporto e del rischio dell’attività. Diventa quindi fondamentale inquadrare correttamente la natura del rapporto di lavoro intercorrente.






