Ogni azienda impiega quotidianamente tempo e risorse nella registrazione manuale di fatture passive e documenti di trasporto nei sistemi gestionali contabili, rischiando di produrre errori dovuti a una attività ripetitiva e a basso valore aggiunto. Oggi è possibile delegare queste attività alla "macchina", azzerando gli errori e ottimizzando l’impegno delle risorse umane, che così potranno essere impiegate in attività a maggiore valore aggiunto.
È ciò che fa la piattaforma ARXivar, proposta dalla Pellegrini Spa di Venezia, che utilizza l’intelligenza artificiale per abilitare l’automazione dei processi di riconoscimento e l’individuazione automatica dei metadati di fatture e documenti di trasporto, riducendo il tempo impiegato e minimizzando l’errore umano.
Arxivar, facilmente integrabile con i sistemi informativi presenti in azienda, è una soluzione SaaS (Software-as-a-Service) che non prevede un costo a utente ma si basa sul numero di documenti processati in un anno. Una caratteristica, questa, che ne facilita l’adozione da parte di aziende di ogni dimensione.
Automatizzare l’acquisizione dei documenti
Oggi Arxivar si arricchisce di potenti strumenti di Intelligenza Artificiale che sfruttano le potenzialità del machine learning e l’elaborazione del linguaggio naturale (NLQs) per semplificare e velocizzare l’accesso ai dati. In particolare, grazie alle nuove funzionalità AI, Arxivar è in grado di riconoscere e classificare automaticamente documenti come fatture, Ddt, scontrini, documenti d’identità, acquisendone automaticamente i metadati e importandoli, per esempio, nell’Erp presente in azienda. L’AI di Arxivar consente inoltre agli utenti di effettuare ricerche semantiche in linguaggio naturale tramite ChatGPT, per individuare i singoli documenti nell’archivio documentale Arxivar, semplicemente digitando una frase o esprimendo un concetto.






