Come si potrà andare in pensione prima nel 2026? Dopo che con la legge di Bilancio il governo ha definitivamente calato il sipario su Quota 103 e Opzione Donna, e al netto delle modifiche alla manovra che ancora possono intervenire, rimangono praticabili quattro strade per uscire prima dal lavoro l'anno prossimo.

Con Quota 41 i lavoratori precoci potranno andare in pensione, anche l'anno prossimo, a 60 anni. I lavoratori totalmente contributivi, a certe condizioni, potranno lasciare il lavoro a 64 anni. Per la pensione anticipata ordinaria non ci sono limiti di età espliciti. L'indennità Ape Sociale si ottiene già a 63 anni.

Pensione anticipata ordinaria

La pensione anticipata offre la possibilità di uscire dal lavoro con un'età inferiore a quella prevista per la pensione di vecchiaia, per la quale è richiesto il requisito anagrafico dei 67 anni di età per il 2026. Introdotta dalla legge Fornero, questa forma di pensionamento anticipato non prevede in realtà alcun limite minimo di età: viene riconosciuta agli iscritti presso la generalità delle gestioni previdenziali amministrate dall’Inps che vantano un minimo di 42 anni e 10 mesi di contribuzione, se uomini, o di 41 anni e 10 mesi se donne. Ai fini del raggiungimento del requisito pensionistico sono utili tutti gli accrediti contributivi (obbligatori, volontari, da riscatto, figurativi).