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Ultimo aggiornamento: 10:54
Mancano più di sei mesi al Salone del Libro – si terrà a Torino dal 14 al 18 maggio – eppure è già partita la campagna social per sollecitare la partecipazione dei self publisher. E, visti i risultati dell’edizione 2025, fa bene Sara Speciani, responsabile del progetto, a muoversi con grande anticipo. Lei ci ha creduto dall’inizio ed è riuscita a superare i dubbi dei grandi scettici che ritenevano inopportuno mischiare editori tradizionali con autopubblicati. Loro non si erano resi conto che l’autopubblicazione era una realtà in crescita che muoveva numeri importanti. Inoltre, molti autori sono “ibridi” ovvero pubblicano sia con editori tradizionali che in autonomia.
Per comprendere meglio, ecco qualche dato relativo al mercato self. Nel 2024, secondo Bowker, nel mondo sono stati autoprodotti oltre 3 milioni di titoli, e, sempre stando agli analisti d’oltreoceano, ogni mese Amazon accoglie più di 250mila nuovi ebook. Per quanto riguarda l’Italia, AIE-Associazione Italiana Editori sostiene che nel 2024 l’autopubblicazione rappresentava il 16,1% della produzione complessiva, con oltre 26mila titoli pubblicati tra cartacei (13.238) e digitali (13.500). Però nel calcolo rientrano anche le realtà dell’editoria ibrida e i micro-editori di servizio, che pubblicano su richiesta degli autori senza assumere il rischio d’impresa.






