"Bucci prenda posizione su Autostrade e dopo che, insieme a Toti, ha firmato l'accordo che ha fatto tornare i cittadini liguri a pagare i pedaggi in cambio della costruzione del Tunnel subportuale; ma anche di interventi su progetti di mobilità, di logistica e digitali nell'area genovese, l'erogazione degli indennizzi ai residenti sotto il Viadotto Bisagno, l'allargamento della rampa per l'aeroporto e la realizzazione dello svincolo di Pegli per citare alcuni dei capitoli che quell'accordo prevedeva fossero finanziati, chieda ora che venga rispettato e sostenga le richieste del Comune di Genova", così il capogruppo del Partito democratico in Regione Liguria Armando Sanna commentando lo stato del progetto del Tunnel subportuale.
Tunnel subportuale, 80 mesi di disagi in città. Il Comune indice assemblee pubbliche con i cittadini
di Alberto Bruzzone
05 Novembre 2025
"Oggi i liguri vengono beffati per l'ennesima volta. Dopo la tragedia del ponte Morandi, dopo aver dovuto pagare di nuovo i pedaggi - che erano stati sospesi dopo il crollo come compensazione per i disagi - dopo aver sperato che quel pagamento avrebbe portato alla costruzione di nuove infrastrutture, oggi si trovano con un pugno di mosche in mano: non solo pagano un'autostrada su cui viaggiare è un'odissea, ma non è stata realizzata nessuna infrastruttura e ora autostrade chiede di pagare le opere compensative del Tunnel subportuale con i pedaggi, anziché usare le risorse già stanziate. Una richiesta inaccettabile e inaudita - prosegue la nota -. Il presidente Bucci non può stare in silenzio e deve intervenire per chiedere ad Autostrade di rispettare quegli accordi che ha sottoscritto lui stesso. Tutte le infrastrutture in Liguria sono ferme e la responsabilità è di questa destra al governo della Regione e del governo che si dimostra ogni giorno di più incapace di tutelare la Liguria e di rilanciarla. Altro che partito del fare, la Liguria è sempre più immobile, purtroppo, come dimostra anche il PIL che ci vede ultima regione in Italia per prodotto interno lordo. Siamo fermi. Bisogna immediatamente invertire la rotta a partire dal chiedere ad Autostrade di mantenere fede agli accordi presi e procedere con la costruzione del Tunnel, ma anche della Gronda su cui ascoltiamo le giustificazioni del viceministro Rixi che cerca altrove le responsabilità, mentre al governo c'è proprio lui".







