Era stato uno degli argomenti caldi del dibattito politico delle ultime settimane, ma adesso è arrivata la conferma ed è scritta nero su bianco: l’uscita intermedia del Tunnel Subportuale in zona via Madre di Dio si farà. L’esito positivo è scritto in un documento del commissario straordinario per la ricostruzione del viadotto sul Polcevera, ovvero il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e della presidenza del Consiglio dei Ministri e fa riferimento a un incontro tenutosi questa mattina tra lo stesso Bucci, accompagnato dai due sub-commissari Carlo De Simone e Ugo Ballerini; la sindaca Silvia Salis e il vicesindaco Alessandro Terrile per il Comune di Genova, oltre al capo di Gabinetto Marco Speciale e all’assessore alle Infrastrutture Massimo Ferrante; l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Arrigo Giana, il vice direttore generale Amedeo Gagliardi, il responsabile Grandi Opere Antonio Raschilà ed Alberto Selleri.
Secondo quanto emerso, «Aspi ha confermato gli impegni contenuti nell’accordo firmato a ottobre 2021 con Regione Liguria, Comune di Genova, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, ribaditi nel protocollo con gli stessi enti liguri del 19 marzo 2024. Il collegamento Madre di Dio è stato oggetto di approvazione sia da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici che all’interno del Paur (ovvero il Provvedimento autorizzatorio unico regionale, ndr). Le opzioni affrontate nel corso della riunione sono due: la prima prevede l’uscita intermedia del Tunnel a Madre di Dio. La seconda prevede invece il Tunnel con l’entrata a San Benigno e l’uscita a Brigate Partigiane senza uscite intermedie, decisione che implicherebbe il futuro mantenimento della Sopraelevata da San Benigno sino allo svincolo di Madre di Dio. Il Comune di Genova nel corso della riunione ha confermato la prima opzione: in questo modo una volta che il tunnel entrerà in esercizio si procederà con la demolizione delle rampe di accesso alla sopraelevata e, a quel punto, si potrà decidere sul futuro stesso della Sopraelevata».






